Condizioni Generali di Vendita

Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026

Articolo 1 – Definizioni

Nelle presenti Condizioni si applicano le seguenti definizioni:

  • Periodo di recesso: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il proprio diritto di recesso.
  • Consumatore: la persona fisica che non agisce nell'esercizio di una professione o di un'attività commerciale e che conclude un contratto a distanza con l'imprenditore.
  • Giorno: giorno di calendario.
  • Contratto a tempo determinato: un contratto a distanza relativo a una serie di prodotti e/o servizi la cui obbligazione di consegna e/o di acquisto è distribuita su un determinato periodo di tempo.
  • Supporto durevole: qualsiasi mezzo che consenta al consumatore o all'imprenditore di memorizzare informazioni a lui destinate in modo da consentirne la consultazione futura e la riproduzione invariata.
  • Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione.
  • Imprenditore: la persona fisica o giuridica che offre prodotti e/o servizi ai consumatori a distanza.
  • Contratto a distanza: un contratto concluso nell'ambito di un sistema di vendita a distanza organizzato dall'imprenditore per beni e/o servizi, in cui, fino alla conclusione del contratto inclusa, si fa esclusivamente uso di uno o più mezzi di comunicazione a distanza.
  • Mezzo di comunicazione a distanza: mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e l'imprenditore si trovino nello stesso luogo nello stesso momento.
  • Condizioni generali: le presenti condizioni generali dell'imprenditore.

Articolo 2 – Pagamento

Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall'inizio del periodo di recesso di cui all'articolo 6, paragrafo 1. Nel caso di un contratto per la fornitura di un servizio, tale periodo decorre dopo che il consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.

Il consumatore è tenuto a segnalare immediatamente all'imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.

In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, l'imprenditore ha il diritto, fatte salve le restrizioni di legge, di addebitare i costi ragionevoli comunicati in anticipo al consumatore.

Articolo 3 – Applicabilità

Le presenti condizioni generali si applicano a ogni offerta dell'imprenditore e a ogni contratto a distanza e ordine concluso tra l'imprenditore e il consumatore.

Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza sarà indicato che le condizioni generali possono essere consultate presso la sede dell'imprenditore e saranno inviate gratuitamente al consumatore il prima possibile su richiesta.

Se il contratto a distanza è concluso per via elettronica, il testo delle presenti condizioni può, in deroga al paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che il consumatore possa facilmente memorizzarlo su un supporto durevole. Qualora ciò non sia ragionevolmente possibile, sarà indicato dove le condizioni generali possono essere consultate per via elettronica e che saranno inviate gratuitamente, per via elettronica o in altro modo, su richiesta del consumatore.

Qualora, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, i paragrafi 2 e 3 si applicano mutatis mutandis e, in caso di condizioni contrastanti, il consumatore può sempre avvalersi della disposizione a lui più favorevole.

Qualora, in qualsiasi momento, una o più disposizioni delle presenti condizioni generali siano del tutto o in parte nulle o annullate, il contratto e le presenti condizioni generali restano per il resto in vigore e la disposizione interessata sarà immediatamente sostituita, di comune accordo, da una disposizione che si avvicini il più possibile al significato di quella originale.

Le situazioni non contemplate dalle presenti condizioni generali saranno valutate nello spirito delle presenti condizioni generali.

Eventuali ambiguità sull'interpretazione o sul contenuto di una o più disposizioni delle presenti condizioni generali devono essere interpretate nello spirito delle presenti condizioni generali.

Articolo 4 – L'offerta

Se un'offerta ha un periodo di validità limitato o è soggetta a condizioni, ciò sarà indicato esplicitamente nell'offerta.

L'offerta è soggetta a modifiche. L'imprenditore ha il diritto di modificare e adeguare l'offerta.

L'offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da consentire al consumatore di valutare adeguatamente l'offerta. Se l'imprenditore utilizza immagini, queste sono una rappresentazione fedele dei prodotti e/o servizi offerti. Errori o sviste evidenti nell'offerta non vincolano l'imprenditore.

Tutte le immagini, le specifiche e i dati contenuti nell'offerta sono indicativi e non possono dar luogo a risarcimento o risoluzione del contratto.

Le immagini che accompagnano i prodotti sono una rappresentazione fedele dei prodotti offerti. L'imprenditore non può garantire che i colori mostrati corrispondano esattamente ai colori reali dei prodotti.

Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiaro al consumatore quali diritti e obblighi sono connessi all'accettazione dell'offerta. Ciò include in particolare: il prezzo escluse le spese di sdoganamento e l'imposta sulle vendite all'importazione, che sono a carico e a rischio del cliente; eventuali spese di spedizione; le modalità di conclusione del contratto; se si applica o meno il diritto di recesso; le modalità di pagamento, consegna ed esecuzione del contratto; il periodo di accettazione dell'offerta; l'importo della tariffa di comunicazione a distanza se calcolata diversamente dalla tariffa base; se il contratto sarà archiviato e come potervi accedere; il modo in cui il consumatore può verificare e correggere i dati forniti prima della conclusione del contratto; tutte le altre lingue in cui il contratto può essere concluso; i codici di condotta a cui l'imprenditore è soggetto; e la durata minima del contratto a distanza nel caso di una transazione a tempo determinato.

Articolo 5 – Il contratto

Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4, il contratto si conclude nel momento in cui il consumatore accetta l'offerta e soddisfa le condizioni indicate.

Se il consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'imprenditore confermerà immediatamente per via elettronica la ricezione dell'accettazione. Finché l'imprenditore non ha confermato tale ricezione, il consumatore può risolvere il contratto.

Se il contratto è concluso per via elettronica, l'imprenditore adotterà adeguate misure tecniche e organizzative per proteggere il trasferimento elettronico dei dati e garantire un ambiente web sicuro.

L'imprenditore può, nei limiti di legge, informarsi sulla capacità del consumatore di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su fatti e fattori importanti per una conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale indagine, l'imprenditore ha valide ragioni per non concludere il contratto, ha il diritto di rifiutare un ordine o di subordinarlo a condizioni particolari.

L'imprenditore fornirà al consumatore le seguenti informazioni per iscritto o in modo tale che possano essere memorizzate su un supporto durevole: l'indirizzo della sede dell'imprenditore presso cui possono essere presentati reclami; le condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso; le informazioni sulle garanzie e sull'assistenza post-vendita esistente; le informazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 3, salvo che siano già state fornite prima della conclusione del contratto; e le condizioni di risoluzione del contratto se questo ha una durata superiore a un anno o è a tempo indeterminato.

Ogni contratto è concluso sotto la condizione sospensiva di una sufficiente disponibilità dei prodotti in questione.

Articolo 6 – Diritto di recesso

In caso di acquisto di prodotti, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto entro 30 giorni senza fornire motivazioni. Tale periodo decorre dal giorno successivo alla ricezione del prodotto.

Durante il periodo di riflessione, il consumatore maneggerà il prodotto e l'imballaggio con cura e lo disimballerà o utilizzerà solo nella misura necessaria per valutare se desidera conservarlo. In caso di esercizio del diritto di recesso, il consumatore restituirà il prodotto con tutti gli accessori e, nello stato e nell'imballaggio originali, secondo le istruzioni ragionevoli e chiare dell'imprenditore.

Il consumatore deve informare l'imprenditore per iscritto o via e-mail entro 30 giorni dalla ricezione. Dopo la notifica, il consumatore deve restituire il prodotto entro 30 giorni e fornire la prova della restituzione tempestiva, come ad esempio una ricevuta di spedizione.

Articolo 7 – Costi in caso di recesso

Se il consumatore esercita il diritto di recesso, i costi di restituzione dei prodotti sono a suo carico. I rimborsi saranno effettuati entro 14 giorni dall'annullamento, a condizione che il prodotto sia stato restituito o che sia stata fornita la prova della restituzione.

Articolo 8 – Esclusione del diritto di recesso

L'imprenditore può escludere il diritto di recesso per i prodotti: realizzati secondo le specifiche del consumatore; chiaramente di natura personale; che non possono essere restituiti per loro natura; che possono deteriorarsi o scadere rapidamente; soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario; per giornali e riviste; per contenuti audio, video o software con sigillo rotto; e per prodotti igienici con sigillo rotto.

L'esclusione è inoltre possibile per i servizi relativi ad alloggio, trasporto, ristorazione o attività ricreative da svolgersi in una data specifica; per i servizi iniziati con il consenso esplicito del consumatore prima della fine del periodo di riflessione; e per le scommesse e le lotterie.

Articolo 9 – Prezzo

I prezzi non saranno aumentati durante il periodo di validità dell'offerta, fatta eccezione per le variazioni dell'IVA. Per i prodotti soggetti a fluttuazioni di mercato possono applicarsi prezzi variabili. Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione sono consentiti solo se dovuti a disposizioni di legge. Gli aumenti di prezzo dopo 3 mesi sono consentiti solo se concordati e il consumatore può risolvere il contratto a partire dal giorno in cui l'aumento ha effetto.

Articolo 10 – Conformità e garanzia

L'imprenditore garantisce che i prodotti o servizi siano conformi al contratto, alle specifiche, ai ragionevoli requisiti di utilizzabilità e alle disposizioni di legge. I prodotti difettosi o consegnati erroneamente devono essere segnalati entro 14 giorni e restituiti nell'imballaggio e nello stato originali. Il periodo di garanzia corrisponde alla garanzia del produttore. La garanzia non si applica se il consumatore ha riparato o modificato i prodotti autonomamente o li ha fatti riparare da terzi; se i prodotti sono stati esposti a condizioni anomale; o se i difetti derivano da normative governative relative ai materiali.

Articolo 11 – Consegna ed esecuzione

L'imprenditore presterà la massima cura nella ricezione e nell'esecuzione degli ordini. L'indirizzo di consegna è quello fornito dal consumatore. Gli ordini saranno eseguiti il prima possibile ed entro 30 giorni, salvo diverso accordo. In caso di ritardo, il consumatore sarà informato entro 30 giorni e potrà risolvere il contratto. In caso di risoluzione, sarà effettuato un rimborso entro 14 giorni. Se la consegna è impossibile, può essere fornito un articolo sostitutivo senza costi aggiuntivi e con il diritto di recesso intatto. Il rischio di danneggiamento o smarrimento rimane a carico dell'imprenditore fino alla consegna, salvo diverso accordo.

Articolo 12 – Durata, risoluzione e rinnovo

Il consumatore può risolvere in qualsiasi momento i contratti a tempo indeterminato con un preavviso massimo di un mese. I contratti a tempo determinato per consegne regolari possono essere risolti al termine della durata con un preavviso massimo di un mese. I contratti non possono essere tacitamente prorogati, salvo che alle condizioni specifiche indicate nelle condizioni.

Articolo 13 – Identità dell'imprenditore

JPort Commerce (che gestisce il sito con il nome commerciale «Elena Firenze»)

Sito web: elenafirenze.com
E-mail del servizio clienti: info@elenafirenze.com

Articolo 14 – Procedura di reclamo

I reclami devono essere presentati in modo completo e chiaramente descritti entro 7 giorni dalla scoperta. Ai reclami sarà data risposta entro 14 giorni. Se è necessario più tempo, il consumatore sarà informato. Se non risolto, la controversia sarà sottoposta a risoluzione delle controversie.

Articolo 15 – Controversie

Ai contratti tra l'imprenditore e il consumatore a cui si applicano le presenti condizioni si applica esclusivamente il diritto olandese, anche se il consumatore risiede all'estero. Le disposizioni imperative di tutela del consumatore del paese di residenza del consumatore restano applicabili quando la legge lo richiede.

Articolo 16 – CESOP

A causa delle misure dell'Unione Europea in vigore dal 2024 relative all'introduzione del Sistema centrale elettronico di informazioni sui pagamenti (CESOP), i prestatori di servizi di pagamento possono registrare dati nel sistema europeo CESOP.